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Visualizzazione dei post da agosto, 2013

RECENSIONE: THE HELP di Kathryn Stockett

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Buon sabato miei cari lettori, qualche giorno fa ho avuto l'immenso piacere di vedere finalmente il film "The Help", un film tanto tanto atteso. Avevo letto il romanzo qualche mese fa e me ne ero innamorata. Ecco che, alla notizia dell'uscita del film, la mia curiosità è salita alle stelle. D'abitudine rimango spesso delusa dalla produzione cinematografica di un libro. Ma questo non è stato assolutamente il caso.  Bravi gli attori e bravo il regista! Diciamo che ho visto quello che nella mia mente avevo immaginato. Ed è grazie a questo bel film che oggi vorrei recensire il libro. RECENSIONE Siamo negli anni '60 nell'America del Sud in particolare nella cittadina di Jackson. Le famiglie sono tipiche e direi quasi a stampo. Donne casalinghe che si occupano del loro aspetto fisico e della loro apparenza, uomini che lavorano la maggior parte del tempo e ... "les bonnes", cioé le governanti che sono immancabilmente di colore, sfruttate...

QUEL CHE IL GIORNO DEVE ALLA NOTTE di Yasmina Khadra

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  Buon giorno a tutti voi, miei cari lettori! Oggi vi vorrei proporre un libro che da tanto tempo desiderei leggere... Si tratta di QUEL CHE IL GIORNO DEVE ALLA NOTTE di Yasmina Khadra . <<N'est jamais seul celui qui marche vers la lumière!>> Yasmina Khadra <<Non è mai solo colui che cammina verso la luce!>> Yasmina Khadra TRAMA Algeria 1930: Younes ha solo nove anni quando viene abbandonato a una comunità benestante di provincia. Crescendo insieme ai giovani coloni francesi ne diventa compagno inseparabile. Finché un giorno non ritorna al villaggio Emilie, una ragazza splendida che metterà duramente alla prova la complicità fraterna dei quattro ragazzi, lacerati tra lealtà, egoismi e rancori che la guerra d'indipendenza contribuirà ad acuire enormemente. La rivolta algerina sarà per Younes tanto sanguinosa quanto fratricida. Si rifiuterà di lasciar distruggere i legami di un'amicizia eccezionale ma non accetterà mai nemmeno...

C'ERA UNA VOLTA... LA GROTTA DI SIBILLA

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Buona domenica miei cari lettori, ecco a voi una splendida leggenda direttamente dai monti Appennini. Ciao Esmeralda, personalmente non conosco troppo le leggende del mio territorio, e mi dispiace un sacco. Ma la tua rubrica mi ha messo la pulce all'orecchio e sono andato a bussare alla porta della mia nonna paterna. Lei ha sempre vissuto alle pendici del Monte di Sibilla e come molti della sua età conosce bene le leggende che vestono la zona. Ti scrivo qui di seguito la storia di Sibilla e dei cavalieri che sono caduti nella sua trappola incantatrice. Grazie per questa rubrica ed in bocca al lupo per il tuo blog! Luca C'ERA UNA VOLTA: LA GROTTA DI SIBILLA Due leggende impregnano la famosa montagna. Dai racconti del luogo si narra che Sibilla, la profetessa di Dio che voleva portare in grembo il Cristo, fu cacciata negli abissi della montagna e condannata a restarci per l'affronto fatto a Dio. La profetessa sembra non fosse cattiva, si dice che attrav...

LA MUSICA CI PORTA IN INDIA - DECOUVRIR LE MONDE

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Buon sabato miei cari lettori, come avrete ben capito dal titolo, oggi viaggeremo tra i meandri delle terre indiane, alla scoperta delle curiosità che la musica ci dona. Anche per questa conoscenza devo ringraziare uno dei "Nouveaux Explorateurs", David Walters, che si occupa di scoprire i vari aspetti concernenti la musica nel mondo. David Walters LA CASTA DEI BURATTINAI Come probabilmente molti di voi già sanno, la società indiana è suddivisa in caste. C'è la casta dei sacerdoti per esempio, degli intoccabili, degli artigiani, etc. Ma una casta che non conoscevo era quella dei burattinai. Questa casta nacque nei tempi antichi per compiacere i principi, per farli divertire grazie ai giochi di magia e ai racconti narrati tramite i burattini.   Col tempo pero' questa casta venne emarginata dal resto del popolo, perché non era realmente ben collocate come le altre caste. Ed ecco che fu esclusa dai luoghi cittadini ed inizio' a vivere nelle zone di per...

RECENSIONE: LA MASAI BIANCA di Corinne Hofmann

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TRAMA Corinne è una giovane donna con una famiglia, una boutique avviata, dei progetti e un fidanzato. Con lui decide di trascorrere una vacanza in Kenya. Ma l'incontro con Lketinga, un guerriero masai, cambierà la sua vita per sempre. I due non hanno nulla in comune, si capiscono a stento. Eppure, senza esitare, Corinne abbandona tutto e si trasferisce in quella che per quattro anni sarà la sua nuova patria. Oggi Corinne Hoffmann vive in Svizzera con Napirai, la figlia che ha avuto la Lketinga. AUTORE: CORINNE HOFMANN Di madre francese e padre tedesco, dopo le scuole primarie e secondarie segue una formazione commerciale. Nel 1986 , durante un viaggio in Kenia , incontra Lketinga, un guerriero masai che si esibisce in balli folkloristici per turisti. Nel 1987 fa ritorno in Kenia e sposa Lketinga, con il quale ha una figlia, Napirai. Nel 1990 fa ritorno in Svizzera , portando con sé Napirai. Negli anni successivi, prima di avere successo come scrittrice,...

I "NEGRI" NELLA LETTERATURA OVVERO GLI SCRITTORI NELL'ANONIMATO: IL MONDO SOMMERSO DELLA SCRITTURA

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No, miei cari lettori, non sono diventata di punto in bianco razzista! Negro in questo caso non è la parola di cattivo uso per disprezzare le persone di colore, e no... ... con il termine Negro infatti, fin dai tempi più antichi, si intende una persona che nell'anonimato si presta a scrivere per una terza, che d'abitudine è conosciuta e rinomata (insomma scrive per l'autore!). Devo dirvi la verità, non conoscevo fino a poco fa questa realtà oscura che riempie gli ambienti letterari e le case editrici, ed il venirne a conoscenza mi ha lasciato alquanto sorpresa. Nella mia ignoranza ed ingenuità, ho sempre creduto che colui o colei che firma un libro in quanto autore fosse colui che realmente ha realizzato e composto il libro. E invece no! Sembra che attualmente il 40% delle produzioni letterarie sia in effetti prodotta da degli "scrittori nell'anonimato". Preferisco usare questo termine, perché "negro" mi da l'idea di una persona sfruttat...

QUANDO IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE RISULTA ESSERE UNA FARSA... LIBRI IN LINGUA: LES COULISSES DU COMMERCE EQUITABLE di Christian Jacquiau

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Buon giorno lettori e buon lunedi' a tutti voi! Oggi vi propongo un libro che merita considerazione. L'ho scoperto guardando un documentario sul commercio equo e solidale, un'inquiesta giornalistica francese che mi ha lasciato a dir poco a bocca aperta. Riassumendo in poche parole, l'inchiesta metteva in evidenza la farsa di questo mercato che è nato per agevolare i piccoli produttori ed i piccoli agricoltori, invece è diventata una marca di tendenza che nasconde un vero e proprio sfruttamento per non dire una vera e propria schiavitù. In definitiva i piccoli lavoratori sono sempre più poveri ed i pochi gestori, per la maggior parte occidentali, ricchi da far schifo. Mi ha toccato perché mi sono sempre approcciata a questo mercato, ho sempre pensato che fosse una bella filosofia da incentivare... Ma li'! Ah no, là non sono d'accordo per niente! Purtroppo non ho trovato il libro in italiano. Che Novità! Traducono tante schifezze, ma un libro valido di in...